perversa mente… giochi tra le pieghe del mio passato per avere una scusa del pianto…
suoni ancora una melodia di campana stonata ricordandomi strade polverose dove il passo non andrĂ …
non rimpianti, ma malinconiche certezze…
animale ferito che annusa l’aria con occhi spalancati nella notte che vedono lontano…
guarda ora a sentieri che inseguono il futuro…



