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L’infinito

Avrei voluto fermare il tempo… di quell’istante è rimasto l’infinito nel mio cuore… quello che sarà il poi non ha importanza… quell’istante dilaga dentro di me senza tempo… senza dimensioni…

Le dee greche, quali immagini di donne vissute nella fantasia umana per oltre 3000 anni, rappresentano ciò che le donne sono o potrebbero essere. Sono diverse l’una dall’altra e i miti che le riguardano mostrano ciò che per loro è importante e ci dicono sotto metafora ciò che una donna, che assomiglia loro, può fare.  

(Le Dee dentro la donna, J. S. Bolen)

Ho letto questo libro almeno 3 volte: la prima tutto d’un fiato per quanto mi ha appassionato, la seconda per focalizzare aspetti di me che coglievo tra le righe che descrivevano le varie Dee, la terza con il desiderio di strutturarne un laboratorio per donne alla ricerca di sé.

Quali archetipi femminili sono attivi in noi?

Quali non hanno mai avuto la possibilità di esprimersi?

Un laboratorio di 8 incontri, il sabato mattina dalle 9.30 alle 11.30, durante il quale incontreremo Artemide - competitiva e sorella; Athena - stratega e “figlia del padre”; Estia - dea del focolare e vecchia saggia; Era – donna fedele e moglie; Demetra - madre e nutrice; Persefone – fanciulla, “bambina della mamma”;  e infine Afrodite… la dea alchemica - dea dell’amore e della bellezza, donna creativa e amante.

Attraverso il mito delle 7 Dee dell’Olimpo cercheremo di arrivare ad una consapevolezza della nostra storia di vita e del nostro personale ed unico modo di “essere donna”  mediante un lavoro esperienziale nei 7 incontri (uno per ogni Dea) fino ad arrivare all’8° incontro che sarà di integrazione e sintesi delle 7 tipologie di femminile.

Spesso mi sono domandata se avessi intrapreso una scuola d’arte adesso dove sarei… mi consolo pensando che la diversa strada percorsa mi ha permesso una aderenza al presente che forse non avrei acquisito con altre strade…

Quello era il mio sogno di ragazzina, un sogno riposto in un cassetto e dimenticato per tanto tempo… poi un giorno in età matura.. oplà! eccolo che salta fuori e ricomincia a scalpitare dentro di me…

Nello studio di un Maestro della mia città ho imparato a copiare i quadri dei Grandi e la tecnica dello sbalzo su rame… è stata la mia rivincita sul passato.

Questo è il dolore della vita: che si può essere felici solo in due; e i nostri cuori rispondono a stelle che non vogliono saperne di noi.
(Edgar Lee Masters)

Qualunque cosa tu possa fare o sognare di fare,  incominciala. L’audacia ha in sé genio, potere e magia. Incominciala adesso.  (Goethe)

Frugando qua e là

In giro per giardini, ecco un bel filmato!

Come albero trascinato dal  fiume proseguo verso il mare… mi lascio scorrere e cullare… scrostare via strutture del passato, logori orpelli di un tempo che fu… ed ora… bianca scultura sulla battigia osservo l’infinito…

Sono arrivata alla Psicosintesi nei primi anni ‘90 nel bel  (si fa per dire!) mezzo di un disagio esistenziale… attacchi di panico.

Nel mio disagio, comunque, avevo una certezza: non volevo per nessun motivo diventare “pasticca-dipendente”… e così decisi di frequentare un percorso di Psicosintesi.

Non è stato poi così semplice, come può sembrare da queste poche righe, ma è stato comunque affascinante entrare in un mondo a me  sconosciuto e riconsiderare la mia vita, le mie esperienze con un’ottica differente.

Credo di aver partecipato a tutti i corsi che il Cenro di Psicosintesi di Grosseto proponeva allora, incoraggiata dal fatto che le barriere dorate che avevo costruito intorno a me stavano a poco a poco sgretolandosi permettendomi  così di riconquistare la mia libertà… libertà non da vincoli esterni, ma da vincoli interni.

Credendo fortemente nella validità di questo metodo, sono rimasta al Centro di Psicosintesi di Grosseto per dare il mio contributo, in puro spirito di servizio, prima come Segretaria, successivamente come Vicedirettore ed ora anche come Conduttore e counselor di gruppo, dopo aver frequentato una scuola triennale presso l’Istituto di  Psicosintesi a Firenze.

La Psicosintesi è una prassi psicologica, basata su una concezione integrale dell’uomo e su una visione dinamica della vita psichica.

Si propone, pertanto, come una psicologia che collabora con l’intrinseco naturale processo di sviluppo dell’ uomo, promuovendo, armonizzando e programmando l’integrazione della personalità e favorendo il contatto con i livelli superiori della vita psichica.

L’obiettivo di base è risvegliare l’autocoscienza e l’esperienza della volontà, intesa non come sforzo di ottenere, ma come facoltà di gestire consapevolmente le dinamiche intrapsichice ed interpersonali e, infine, condurre l’individuo ed i gruppi umani alla scoperta di più ampi significati esistenziali.

L’uomo viene considerato nella sua totalità bio-psicospirituale e il processo autorealizzativo (“conosci-possiedi-trasforma te stesso”) è promosso e focalizzato a due livelli:
- psicosintesi personale (sviluppo psicologico ed espressione delle potenzialità, integrazione dei ruoli e dei compiti quotidiani in una vita più ricca e più piena)
- psicosintesi transpersonale (contatto con i livelli superiori della psiche, risveglio interiore. scoperta di significati esistenziali).

La Psicosintesi, come prassi psicologica esistenziale e terapeutica, è conosciuta e praticata in 62 nazioni dei vari continenti nel mondo.

www.psicosintesi.it

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